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Innovazione

Gita, il cargo robot che segue il suo umano

No, non voglio parlarvi di una gita al mare. “Gita” è il nome del cargo robot che potrebbe rivoluzionare il modo di trasportare i propri effetti personali, le merci nei magazzini e tanto altro ancora.

Gita è il primo progetto lanciato della Piaggio Fast Forward, divisione fondata nel 2015 dal Piaggio Group allo scopo di creare soluzioni di mobilità smart in grado di muoversi in modo autonomo. Si tratta di un veicolo progettato per essere più grande di un drone ma più piccolo di un’automobile che per il momento può trasportare fino a 18 chili e muoversi ad una velocità di 35 chilometri orari.

Fornito di un sistema di localizzazione gps è praticamente impossibile da smarrire. Esteticamente Gita assomiglia ad un grosso pallone con due grandi ruote di gomma che lo circondano contornate da luci al led che possono assumere diverse tonalità di colori. Un’altra caratteristica di Gita, forse quella di maggior interesse, sono delle telecamere stereoscopiche di cui è dotato che gli permettono di visualizzare i percorsi efettuati e registrarne i dati in modo tale da poterli ripercorrere in tutta sicurezza evitandone gli ostacoli. Grazie a questa capacità di registrare i percorsi Gita è anche in grado di seguire il “proprio umano” oppure raggiungerlo in un punto predeterminato. Infatti il proprietario, indossando una cintura elettronica data in dotazione con il veicolo ed impostando la modalità “Segui”, può liberamente camminare con il proprio robot al seguito.

Oltre all’iterazione con il proprietario il veicolo può essere configurato per formare un “trenino” sincronizzandosi con altri “Gita” e consentendo un maggior carico.

Gli utilizzi di Gita sono disparati, può essere utilizzato come carrello per la spesa, come valigia, nei magazzini commerciali per spostare la merce e chi più ne ha più ne metta. Ma purtroppo al momento non è possibile acquistarlo poichè si stanno effettuando dei test nei quali il robot viene dato in prova in molte aziende americane per testarne le funzioni e le possibilità di sviluppo. Già si prevede un upgrade che potrebbe chiamarsi “Kilo” e dovrebbe essere in grado di trasportare fino a 90 chili.

Le principali attività di prova in cui al momento è possibile incontrare un “Gita” sono nel trasporto di materiali per gli operai, nell’assistenza alle consegne, nei magazzini commerciali e nella guida delle persone negli aereoporti. Quindi nell’attesa che venga inserito sul mercato e che entri a far parte della nostra quotidianità la prossima volta che prendiamo un volo potremmo guardarci un po’ intorno, un Gita potrebbe essere dietro di noi.

 

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