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Start Up

Beentouch, l’amore alla velocità della luce.. anche al Sud!

Quanti di voi sono stati costretti a vivere lontani da chi amano, dalla famiglia, da un amico caro? Quanto è difficile curare e mantenere vivo il rapporto e riuscire a comunicare con facilità con qualcuno che è sempre stato “a portata di mano”? Come riuscite a far scomparire i chilometri e a guardare un volto, a sentire una voce, a fare in modo che il tempo da trascorrere in luoghi diversi passi nel modo meno doloroso possibile?

E quando a peggiorare il tutto c’è una connessione lenta?

La soluzione si chiama Beentouch e si tratta di uno “Skype” tutto italiano creato da un team di sei giovani siciliani, sotto i 30 anni, che consente di effettuare chiamate audio e video pur in presenza di una scarsa connettività di rete, sfruttando un particolare algoritmo che permette di comprimere i dati tanto da farli viaggiare anche su banda ridotta (ad esempio la 2g), senza inficiare la qualità dei contenuti.

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Questo progetto è nato per amore. I protagonisti di questa storia sono due giovani fidanzati: lui studente a Catania, lei a Torino e, ovviamente, l’unico modo per “vedersi” era il Web. All’ostacolo della distanza si è unito anche quello di una linea internet non delle migliori che causava telefonate interrotte di colpo e conversazioni intermittenti. Così Danilo Mirabile, “lui”, studente 23enne di Ingegneria Informatica e adesso CEO di Beentouch, si impegna per creare un software appositamente per poter comunicare con la sua ragazza attraverso un’architettura peer to peer in grado di supportare le chiamate anche con bassa connessione.

Una storia d’amore si è tramutata in una startup!

L’inventore cominciò a portare il suo progetto in giro per l’Italia: partecipando a programmi di accelerazione di impresa (come Ego della Ericsson), fino ad essere selezionato al Wcap, incubatore della Tim, che gli consentì di effettuare i primi test di mercato sul sistema. Adesso Beentouch  è in fase di brevetto  la richiesta è stata approvata e aspetta solo di essere formalizzata. Il software è disponibile su piattaforma Android e a breve anche su iOS e sul Web.

L’attenzione di Beentouch è rivolta soprattutto ai Paesi del Sud del mondo, dove la connessione è ancora 2g e i migliori sistemi di messaggistica Voip non riescono ad imporsi perché le loro tecnologie di trasmissione sono troppo sofisticate per le Reti locali. L’obiettivo, evidenziato nel piano industriale triennale della start up, consiste nella conquista di 10 mercati, tra cui quello Egiziano, Thailandese, Peruviano, Turco, Uruguaiano, Messicano e Venezuelano. Questo progetto è supportato da Tim che è in cerca di capitali.

“Vogliamo rastrellare sul mercato circa un milione di euro. Abbiamo ascoltato, idee e proposte fondi per la ricerca dell’investimento, in Italia e all’estero. Ci auguriamo, inoltre, d’individuare presto un partner economico che ci consenta di aggredire i mercati esteri”, spiega Mirabile.

Stringendo accordi con le compagnie telefoniche locali per offrire servizi Voip nei Paesi latini, la start up avrebbe a che fare con competitor meno forti e quindi il business potrebbe svilupparsi con più facilità. Ma non ci sono solo clienti esteri nel mirino dei sei giovani siciliani. L’azienda intende vendere la licenza del software alle imprese italiane che, in tal modo, potranno utilizzare il sistema per organizzare video conferenze e presentazioni aziendali in remoto.

“Uno dei vantaggi dei nostri servizi, oltre alla tecnologia modulare che permette di chiamare anche con poca rete, è senz’altro la sicurezza. Le informazioni sono, infatti, scambiate peer to peer e non transitano attraverso nessun server. Questo fa sì che i dati scambiati siano fortemente protetti in termini di privacy”, sottolinea Mirabile.

Questa è la storia di come, grazie ad un amore, un giovane sta sfidando gli over top della comunicazione, come Facebook, Skype e Whatsapp.

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Francesca Varese
Laureata e laureanda in economia, simpaticona a tempo pieno.

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