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Innovazione, Marketing

Restrizioni su dirette e sondaggi Facebook, cosa cambia?

L’ultimo articolo, pubblicato proprio di recente e si poneva le seguenti domande:

“In che modo possono risultare utili le dirette ed i sondaggi per brand e commercianti?”
“In che modo possono essere canalizzate nelle proprio strategie di marketing?”
“Siamo sicuri che tutti utilizzino queste funzioni in modo corretto?”

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Dirette e Sondaggi Facebook: come possono essere utili per i brand?


Nemmeno a farlo di proposito, Facebook ha poi comunicato che ci saranno delle restrizioni proprio su sondaggi e dirette. Dunque, adesso la domanda è: cosa cambia per brand e commercianti?

Qui il comunicato nella sezione delle linee guida sull’uso dei loghi altri brand assets di Facebook:

 

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Tenendo conto che le stesse reactions fanno parte dei brand assets di Facebook, si evince che la restrizione vieta di utilizzare le reactions come un meccanismo di votazione, indirizzare le persone a scegliere solo alcune reactions e di influenzare le azioni all’interno di una diretta Facebook.

Al momento non ci sono ne comunicazioni ufficiali ne dettagli che ci permettano di capire se le dirette verranno totalmente eliminate o ci saranno solo dei controlli a moderarne l’utilizzo con i sondaggi e quando verranno introdotte le restrizioni. Certo è che, qualsiasi decisione venga presa in futuro, sarà un vero peccato sia dalla parte degli utenti che utilizzavano queste funzioni per svago che da quella dei commercianti e delle aziende.

In tal senso, dirette e sondaggi sembravano aprire a nuovi prosperi orizzonti per i brand in funzione dell‘ascolto e dell’interazione tra aziende e customers in ottica di social media marketing ma, allo stesso tempo, le reactions sfrutta(va)no le interazioni per portare e attrarre indirettamente traffico e visitatori ai propri post e quindi alla propria pagina. Risvolto della faccenda che non rientrava tra le politiche e il regolamento di Facebook.

Quel che in effetti potrebbe cambiare per brand e commercianti si potrebbe si ricondurre a:

Leggera riduzione di interazioni e coinvolgimento tra aziende e clienti: certo, la fantasia per creare altre occasioni di confronto ed ascolto non mancheranno, ma quello dei sondaggi era davvero un ottimo pretesto.

– Le sponsorizzazioni: una maggiore visibilità grazie ai sondaggi vuol dire o risparmiare sugli investimenti sfruttando il trend del momento o maggiori investimenti economici sui post mirati con annessi risultati ancora più evidenti. Da adesso in poi, chi ha risparmiato in questo periodo dovrà tornare ad investire più stabilmente e chi ha tratto maggiori risultati con la combinazione tra sponsor consistenti e reactions dovrà investire un po’ in più per mantenere gli stessi risultati di visibilità.

Vi terremo aggiornati appena ci saranno news e comunicati ufficiali. E a voi cosa potrebbe cambiare questa notizia per le vostre pagine fan, attività e momenti di svago?

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Fabrizio Di Martino
Appassionato di musica, sport addicted, Laureato in Economia Aziendale e laureando In Business e Management. Ma io volevo fare l'usciere.

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